Promuovere la crescita di una comunità educativa inclusiva e attenta alle diversità culturali è oggi una sfida fondamentale per chi lavora con i bambini. In quest’ottica nasce il corso di formazione dedicato a insegnanti, educatori e operatori del territorio, pensato per offrire strumenti e riflessioni utili a costruire ambienti di apprendimento più aperti, accoglienti e capaci di valorizzare ogni esperienza.
Il corso si terrà in due pomeriggi, il 25 e il 29 settembre 2025 dalle 16:30 alle 20:00, presso gli spazi dell’Istituto San Vincenzo De’ Paoli, in via Basilicata 18 a Cagliari. L’iniziativa è a cura di Aman Società Cooperativa Sociale e sarà condotta dalla Dr.ssa Erminia Cocco, responsabile dei progetti interculturali, e dalla Dr.ssa Luana Piras, psicologa clinica e transculturale. Il percorso è rivolto a insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria del territorio di Cagliari, nonché a educatori, operatori e facilitatori impegnati con bambini in contesti educativi e sociali.
Il corso è pensato con l’obiettivo di offrire strumenti e conoscenze utili a chi opera nei contesti educativi, con particolare attenzione alle sfide poste dalla diversità culturale. In particolare, il percorso formativo si propone di:
• Promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenze teoriche in ambito interculturale e transculturale tra gli/le insegnanti;
• Favorire la costruzione di contesti educativi inclusivi e rispettosi delle differenze culturali;
• Incrementare le competenze educative e didattiche, necessarie alla costruzione di un ambiente di apprendimento accogliente;
• Sviluppare competenze relazionali e comunicative, efficaci per entrare in connessione con le famiglie con background migratorio;
• Sostenere lo sviluppo di competenze riflessive utili a prevenire stereotipi e discriminazioni fin dalla prima infanzia;
• Costruire competenze di rete: collaborare con i/le professionisti/e del territorio e costruire buone pratiche da condividere.
Le lezioni saranno sempre accompagnate da attività laboratoriali individuali e in gruppo.
1. Decolonizzare lo sguardo educativo
o Cos’è l’approccio transculturale e in cosa si differenzia;
o Come etnocentrismo e retaggi coloniali influenzano il nostro modo di insegnare,
di scegliere materiali didattici e di interpretare i comportamenti dei bambini;
o Strategie per riconoscere e scardinare questi condizionamenti nella pratica quotidiana.
2. Identità in formazione nei contesti plurali
o Lo sviluppo dell’identità nei primi anni di vita;
o Bambini che crescono tra lingue, simboli e appartenenze culturali diverse;
o Come sostenere un’identità flessibile, integrata e valorizzata senza costringerla in categorie stereotipate.
3. Riconoscere e trasformare i propri filtri culturali
o Pregiudizi e stereotipi: come prenderne consapevolezza e riconoscerli;
o Esercizi di riflessione sul proprio “sguardo etnocentrico”;
o Dall’“altro” come problema all’“altro” come risorsa.
4. Pratiche educative e curricolari da ripensare
o Scelte didattiche e materiali scolastici: quali immagini del mondo trasmettono?
o Inclusione che non sia “aggiungere l’esotico”;
o Laboratori e narrazioni che favoriscano molteplicità di punti di vista.
5. Relazione con le famiglie e la comunità
o Accogliere modelli educativi diversi senza giudizio;
o Decolonizzare anche il rapporto scuola–famiglia: da rapporto asimmetrico a vera co-costruzione;
o Come creare spazi di scambio transculturale che coinvolgano bambini/e, genitori e insegnanti.
6. Il ruolo della scuola come spazio transculturale
o Infanzia e primaria come luoghi privilegiati di incontro tra culture;
o La scuola come luogo sicuro: contrastare discriminazioni e dare dignità a tutte le storie;
o Costruire progetti educativi transculturali che diventino buone pratiche replicabili.
Vuoi conoscere di più sul progetto o vuoi semplicemente farci qualche domanda? Saremo ben felici di risponderti.
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